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mercoledì 15 febbraio 2012

Cv europeo: modello per chi non ha tempo da perdere

Se per caso vi capita di dover compilare il Curriculum Vitae in formato europeo... non disperate! Dopo aver sudato sette camicie per compilare il mio, scaricato come documento word processor (non facciamo nomi di ditte per carità) al link , ho deciso di pensarci un po' e di risolvere a monte il problema della compilazione.
Il fatto è che le tabelle e i word processor non vanno molto d'accordo, e questo formato di cv è tutto una tabella. Se si tratta di inserire una sezione c'è da impazzire. Invece, una tabella va moltissimo d'accordo con i fogli elettronici, perchè allineamenti, nuove righe e formattazioni vengono da sè. Cosicchè, ecco qui: collegatevi al link CV europeo in formato foglio elettronico e usate questo.
Il procedimento consiste nei seguenti passi:
1) Effettuate il download del file indicato al link precedente
2) Personalizzatelo con le vostre informazioni, replicando le sezioni all'occorrenza (ad esempio Istruzione e Formazione e Esperienze professionali prevedono sezioni replicate)
3) A questo punto potete o personalizzare la stampa usando direttamente quanto compilato, oppure con un bel copia incolla lo copiate su un Word Processor e procedete agli abbellimenti.
4) Abbellimenti: Il formato carattere del CV europeo è l'Arial Narrow. Inoltre determinati titoli sono in maiuscoletto. E infine ci vuole il logo della bandierina e la linea tra la colonna sinistra e la destra.
In alternativa, ma non l'ho testato, si può anche usare l'autocomposizione (formato Europass, simile ma non identico), andando al link http://europass.cedefop.europa.eu/en/documents/curriculum-vitae.

lunedì 20 settembre 2010

Settembre, mese ideale per pensare alle valige

Ormai le vacanze sono alle spalle, ecco un'attività che ve le farà ricordare e nel contempo vi proietterà già in quelle dell'anno prossimo.
Se, come me, soffrite di ansia quando bisogna in poche ore radunare tutto quello che serve per sopravvivere decentemente 15 giorni con tutta la famiglia, sappiate che la vostra ansia è assolutamente giustificata. Preparare i bagagli, individuando tutto (e soltanto) ciò che serve davvero, è un lavoro che richiede grande concentrazione. 
Possiamo risparmiarci l'acquisto di articoli che poi a casa si duplicano se sappiamo ricordarci in tempo di portarli.  
E quanto più il bagagliaio è piccolo tanto più eroica sarà l'impresa.
Per questi motivi, vi conviene, ora che siete freschi di rientro ma tranquilli perchè è andata, prendere carta e penna e scrivervi una bella letterina per le prossime vacanze, con i seguenti 3 punti.
1. Annotate quali valige avete utilizzato, se ad esempio avete optato per la cinesona, la trolley blu  e la rigida nera perchè erano quelle che si incastravano a meraviglia nel bagagliaio, l'anno prossimo non dovrete alambiccarvi nuovamente in una scelta diversa. Se invece la squadra di quest'anno è stata vincente come l'Italia ai mondiali, prendete le misure del bagagliaio e ristudiate la configurazione. Se vi manca qualche pezzo è il momento per acquistarlo, con i saldi di fine stagione.
2. Pensate alla lista degli oggetti che non avete portato ma sarebbero serviti, alla lista di quelli che avete portato ma non avete usato. Queste liste, insieme alle cose che avete portato e servono, costituiranno la vostra lista da spuntare l'anno prossimo, alla vigilia (o anche all'alba) della partenza.
3. Varie ed eventuali. Qui ragionate su come migliorare la lista che avete appena stilato (ordine di sistemazione in valigia, cose da imbustare e cose da infilare nelle intercapedini,  quante buste di plastica per la roba sporca, etc etc...)
 Infine, alcuni consigli per fare le valige.
a) Gli appendiabiti negli armadi in vacanza sono sempre pochi, tenete quelli metallici della lavanderia e portateveli al prossimo giro (potrete anche non riportarli a casa)
b) Non buttate le custodie in plastica che avete usato per gli indumenti, lasciatele nelle valige e l'anno prossimo ve le ritroverete pronte
c) Se ancora state smaltendo con la lavatrice i vestiti portati in vacanza, ricordatevi la prossima volta di scegliere capi del vostro colore preferito in modo da poterli lavare tutti insieme (anche in vacanza, se c'è la possibilità di fare il bucato, meglio portare cose dello stesso colore)
d) ...

Bene, fatto tutto questo studio, siamo pronti per partire domani!

sabato 24 luglio 2010

Rimedi contro il traffico: Bye Bye Queue


Si avvicina il momento della partenza. Troveremo la coda? Basterà la radio a informarci per tempo o ci ritroveremo ad annaspare nell'ingorgo tirando accidenti alle informazioni che arrivano sempre in ritardo? Da quest'anno c'è qualcosa di nuovo, semplicissimo e appena in beta, ma incredibilmente utile. Si chiama Bye Bye Queue, per gli amici bbq. Utilizzando iPhone, Android o smartphone di  nuova generazione (html 5 compatibili) con gps e connessione a internet, basterà collegarci per un po' durante il viaggio per sapere le velocità degli altri utenti connessi e trasmettere la nostra, in tempo reale.
In pratica durante il viaggio ci si presta come volontari sensori del flusso,  rappresentato da frecce colorate (verde: normale, giallo: medio lento, rosso: lentissimo, blu: velocissimo).  In cambio si ricevono le stesse informazioni ricavate dagli altri utenti collegati. Inoltre si possono segnalare problemi, lavori in corso, condizioni meteo di impatto sul traffico.
Collegarsi non costa nulla di più della semplice connessione a internet, aggiungete ai segnalibri del telefonino il link http://www.byebyeq.com/live, diffondete la voce e collegatevi! 

ps: niente paura se trovate poche frecce, tra qualche tempo potrete dire 'io ero tra i primi'...

mercoledì 28 aprile 2010

Pastina che si cuoce da sola: il cous cous

Continua la serie 'farli mangiare' di edc, con le mie trovate per  non cadere nel junk food pur avendo pochissimo tempo per cucinare. Questa è la volta del minestrone rapidissimo con dentro il cous cous., derivato  dalla filosofia appresa in una delle cene dell'asilo. Mi tengo in casa sempre un sacchettino di cous cous a cottura rapida, perchè è molto gradito ai bimbi e soprattutto...si cuoce da solo nel piatto! Ossia, se preparo il passato di verdura, mi basta mettere un po' di cous cous in ogni fondina e versarci sopra il passato, un goccio di olio extravergine di oliva e sgranare con una forchetta. Copro con il piatto (ai bimbi poi piace molto arrivare a tavola e scoperchiare piatto-fondina) e in 5 minuti è pronto. Il bello è che una volta arrivato alla consistenza 'cotta', pure essendo in ammollo, non si scuoce, cosicchè oltre a essere rapidissimo e ottimo per piatti improvvisati, è anche ottimo per mettersi 'avanti' con un po' di anticipo. Anche il minestrone, in mancanza di tempo, si semplifica: considerato che le verdure meno si cuociono meglio è, e che è meglio un'acqua sporca di verdure vere che un brodo di dado, ieri sera l'ho preparato mettendo delle verdure surgelate (un mix di fagiolini cavolfiore e carote che in genere si serve lessato) nella pentola a pressione - con un pochino di sale-, spegnendo appena fischiava e passandolo al minipimer. Con dentro il cous cous, il risultato è stato gradito (anche dalla quattrenne che in genere detesta il minestrone, se lo vede troppo verde - ma questa è un'altra storia ...che vi racconterò).

lunedì 12 aprile 2010

Dichiarazione dei redditi: come organizzarsi per trovare tutto

E' il momento giusto per organizzare le carte in modo da non impazzire l'anno prossimo quando sarà imminente la dichiarazione dei redditi., 730  o Unico che sia. In particolare, teniamo in mente quando la facciamo tutti i documenti che ci sono serviti quest'anno, poi acquistiamo un bellissimo portadocumenti a soffietto e classifichiamoli per bene. Ossia: ci sarà la tasca delle spese mediche, la tasca dell'assicurazione auto con contrib. ssn, la tasca dei redditi da fabbricati, la tasca del cud, la tasca delle fatture dell'asilo dei bimbi, la tasca delle fatture dei corsi di attività sportiva degli stessi, la tasca delle erogazioni liberali/donazioni in beneficienza, la tasca delle spese di installazione di impianti a risparmio che sono detraibili, etc...e infine la tasca 'prossima dichiarazione', per i documenti da gennaio ad aprile dell'anno prossimo che si scaricheranno l'anno successivo ma che bisogna tenere. Classificando man mano che arrivano in questo modo le fatture e i documenti, saremo in grado di essere pronti per l'appuntamento con il Centro di Assistenza fiscale senza dover rivoluzionare casa.

martedì 30 marzo 2010

Pizza rapidissima - la piadizza


Ieri sera dovevo fare la pizza, avendo due mozzarelle in scadenza, e avevo pochissimo tempo. Ultimamente a casa mia la pizza si fa in 5 minuti. Usiamo le piadine sottili che si scaldano in 1 minuto, possibilmente fatte con olio extravergine anzichè strutto, sulla padella larga antiaderente, con sopra un coperchio per far fondere la mozzarella senza strinare la piadina. I passi sono i seguenti: 1) accendo sotto la padella e verso in una fondina il pomodoro, ci metto sale, olio e origano e gli do' una mescolata 2) metto sulla piastra la piadina e taglio a pezzettini la mozzarella 3) giro la piadina, ci verso pomodoro e mozzarella e metto il coperchio (anche se è più piccolo va bene, il mio poi di vetro mi permette di vedere senza aprire...) 4) dopo un minuto circa la mozzarella fonde e la piadizza è pronta. 

mercoledì 24 marzo 2010

Il luogo più adatto per coltivare le erbe officinali (se si è sempre di corsa)

Supponiamo di conoscere le virtù delle erbe officinali e aromatiche (timo, origano, melissa, basilico,...) e di aver sempre desiderato tenerne un vaso sul balcone, supponiamo anche di averci provato e di essere stati riportati alla realtà dopo circa un mesetto avendo fatto seccare la piantina per essercene dimenticate ...troppo prese da lavoro, asili e corse varie. Se il lavoro ci assorbe tanto, allora possiamo portarci la piantina direttamente sulla scrivania della nostra postazione, così non ce ne dimenticheremo, inebrieremo i colleghi e potremo disporre di una fornitura sempre fresca e pronta. Per i più fortunati, e per le piantine più odorose,  anche il davanzale dell'ufficio può utilmente essere ornato con le nostre sane coltivazioni. Volete poi mettere che figurone con i colleghi regalar loro qualche rametto?

mercoledì 3 marzo 2010

Cavolfiore mon amour

Edc in questo periodo è veramente indaffarata, sta 'imparando l'arte' per metterla da parte...una delle cose meravigliose che sta facendo, al giovedi' sera per 3 giovedì, è il 'cantiere Infanzia-Città' dell' Atelier del gusto: le cuoche dei nidi e scuole d'Infanzia di Reggio ci svelano i loro segreti per far mangiare ai nostri bambini cereali, verdure, pesce, insalate. Ieri l'altra sera, di fretta come sempre, sono riuscita a far mangiare al piccolo duenne la pasta al cavolfiore, che si prepara cosi':
1. Lavare un bel cavolfiore (prima di tagliarlo, la verdura prima si lava e poi si pulisce, in modo da evitare traumi alle parti migliori)
2. Asportare la parte verde e metterla nell'acqua salata, quella in cui butteremo la pasta (questo è un trucco per far passare delle buone sostanze dalla verdura alla pasta: il sale per osmosi le passa all'acqua, poi la pasta se le assorbe). Infatti la parte di contorno del fiore pare sia la più ricca di sostanze benefiche.
 3. Rompere l'infiorescenza con le dita, spezzandola in tanti fiori ognuno che stia in un cucchiaino da caffè, ossia che si possano mangiare senza doverli poi spezzare nel piatto, o anche più piccoli se si vuole che i bimbi li confondano con la pasta
 4. Buttare la pasta e i fiori nell'acqua messa a bollire: nel tempo di cottura della pasta (la pasta dell'altra sera impiegava 8 minuti) si cuociono anche i fiori. Possibilmente abbassare la fiamma e tenere il coperchio, limitando così la diffusione del tipico odore del cavolo nella cucina). Infine scolare pasta e fiori insieme eliminando la parte verde; condire con un po' di olio extravergine d'oliva - magari spremuto a freddo, parmigiano reggiano a piacere e si serve.
Infine, non buttare l'acqua di cottura: si può usare la sera successiva per cucinare un risotto (o altri ottimi cereali, ma di questo ne parleremo più avanti). Io l'ho fatto ieri sera (riso ai fagioli) e il risultato è stato nuovamente gradito.

Insomma, cucina rapida, salutare e con pochissimi scarti.

mercoledì 3 febbraio 2010

Telepark, più spicci con meno spicci

Finalmente mi sono decisa ad attivare il Telepark. In effetti all'inizio è abbastanza deterrente, sia trovare un punto vendita della Park card, sia capire come attivare il servizio. A Reggio Emilia consegnano la park card, delle dimensioni di una normale tessera magnetica, con l'intero regolamento stampato fronte retro piccolissimo su un A4 e ripiegato nella bustina porta-tessera (quindi un intero A4 ridotto alle dimensioni di un bancomat), l'adesivo da attaccare alla macchina e un fogliettino che se lo leggi per ultimo scopri che le istruzioni per l'attivazione sono tutte lì, e dunque aver letto per intero il regolamento dell'A4 in realtà a fini pratici non serviva a un granchè...Insomma, il più è leggere tutto, poi con santa pazienza si riesce ad attivare il servizio (una chiamata di cellulare, molto semplice...basta non leggere l'A4!), dopodichè si risparmia davvero tempo tutte le volte che si capita sulle striscie blu. Si risparmia il tempo di trovare gli spicci, si risparmia il tempo di andare alla colonnina, e si risparmiano i soldi che in genere si regalano al gestore quando si parte in anticipo, e non si ha neppure il patema di andare a rinnovare la sosta che sta scadendo.

martedì 15 dicembre 2009

Piegare una T-shirt in 2 secondi

Ecco un metodo giapponese rapidissimo per piegare le magliette. La spiegazione dettagliata passo per passo spiegata nel video di VideoJug su YouTube. Buon divertimento!

lunedì 21 settembre 2009

L'insalatina ideale.

Ecco l'insalata ideale per chi va di corsa e non ha l'orto. La prendo dal banco frigo supermercato, è ancora da lavare ma non bisogna fare tutto il lavoro di pulitura, costa meno di quella già lavata ma ce n'è una quantità maggiore, dura qualche giorno di più e anche al palato è migliore.
Per lavarla, essendo state già separate tutte le foglioline, basta metterla in ammollo e sciacquarla due-tre volte, quindi si tratta di un lavoro abbastanza rapido e passivo, che si fa in background intanto che si preparano le altre veloci pietanze e che si può fare anche all'ultimo momento. Poi è confezionata in un ecosacco riciclabile, insomma non si butta via niente.

lunedì 7 settembre 2009

Osmosi salva spaghetti

Succede a tutti. Troppo sale nell'acqua di cottura e la pasta diventa troppo salata.
Rifare tutto? Non perdiamo la calma e pensiamo alla chimica, pensiamo a quel processo di osmosi di cui si sente tanto parlare a proposito di addolcitori d'acqua da mettere sotto al lavandino...
Insomma, basta cambiare l'acqua alla pasta, se era già cotta si mette nell'acqua fredda senza sale così non si scuoce più (se si raffredda basterà spadellarla).
Naturalmente, con un po' più di tempo perchè ci occorre acqua già salata, vale anche il processo inverso.
* oggi mi sembra un rimedio banale, ieri no. Ero da mia mamma e avevamo salato in due la stessa pentola, rendendo salata la pasta. Non ha perso la calma, la Contini, a cui non passerebbe mai per la testa di non tentarle tutte, e ci ha stupito così, descrivendo il meccanismo di osmosi per cui la salinità intra ed extra pasta tende a equilibrarsi.

mercoledì 19 agosto 2009

Come pettinare i bambini?

Ecco un link molto interessante sulle acconciature, Hairfinder, in particolare la sezione bimbi fornisce qualche tip per gestire le chiome dei figli.

venerdì 10 luglio 2009

Fare la spesa con il Salvatempo ... ma con la lista scritta a casa

Del tutto utilissimo per rendere la spesa davvero rapida. Il tempo che si perde per abilitare la carta la prima volta si recupera già dalla prima spesa. Inoltre si possono sistemare gli oggetti acquistati man mano che si fa la spesa e sistemare subito gli alimentari deperibili nei sacchetti termici, preservando la catena del freddo.

Si tratta anche di un sistema che induce a usare sempre gli stessi sacchetti e quindi più ecologico, in quanto sono da preparare prima di fare la spesa, infatti prenderli nuovi alla cassa comporta un impiego maggiore di tempo.

Attenzione però a non prenderci troppo gusto... ho trovato queste slides in rete in cui si scrive che il numero di articoli acquistati in media passa da 33 rispetto ai 19 senza Salvatempo, così come l'importo dello scontrino medio passa da 30 a 60 euro...

Il rimedio è il seguente: attenersi alla lista della spesa preparata prima di andare al supermercato, e non trasgredire!

lunedì 11 maggio 2009

Lavarli poco...

Premetto che non ho acquistato nè letto la rivista. Passando da un'edicola ho visto la locandina e ... non ho potuto evitare di memorizzarla.
Dunque, qui si risparmia tempo (quello del bagnetto), acqua (la stessa), e si trova anche una baby sitter a basso costo (i videogiochi) !
Inoltre, aggiungo, solo a sapere che i videogiochi fanno bene e che se anche non faccio il bagnetto tutte le sere ai miei figli è addirittura meglio ... sto molto meglio anche io!

lunedì 30 marzo 2009

Portabiancheria a scomparti

Per risparmiare il tempo di suddividere la biancheria da infilare nella lavatrice, ecco cosa abbiamo messo nell'angolo 'lavanderia' della nostra casa. Si trova all'ikea (link), costa 3,99 euro.

sabato 25 ottobre 2008

Kit da brodo fatto in casa - non si butta niente e si guadagna tempo

Si può avere un kit da brodo in freezer sempre pronto: con la pentola a pressione in un attimo si fa. Questo evita anche di dover buttare mezza vaschetta di carote o mezzo gambo di sedano acquistati per utilizzarne una minima parte. E' sufficiente che quando si fa il brodo la prima volta con le verdure fresche si pelino tutte le carote della vaschetta (in genere le carote bio sono così, non ci sono al supermercato in versione sfusa) e si lavi e tagli nelle porzioni desiderate il sedano, riponendo la scorta in sacchetti gelo. Avendo in freezer anche un po' de carne pronta al momento del bisogno si risparmia tutto il tempo di lavorazione e basta buttare tutto in pentola. Ci si mette meno che a preparare la pastasciutta. Idem per fare un buon brodo di verdure: si compra la verdura una sola volta e anzichè utilizzarne per una sola pentolata si pulisce e congela quella rimanente.