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lunedì 20 settembre 2010

Settembre, mese ideale per pensare alle valige

Ormai le vacanze sono alle spalle, ecco un'attività che ve le farà ricordare e nel contempo vi proietterà già in quelle dell'anno prossimo.
Se, come me, soffrite di ansia quando bisogna in poche ore radunare tutto quello che serve per sopravvivere decentemente 15 giorni con tutta la famiglia, sappiate che la vostra ansia è assolutamente giustificata. Preparare i bagagli, individuando tutto (e soltanto) ciò che serve davvero, è un lavoro che richiede grande concentrazione. 
Possiamo risparmiarci l'acquisto di articoli che poi a casa si duplicano se sappiamo ricordarci in tempo di portarli.  
E quanto più il bagagliaio è piccolo tanto più eroica sarà l'impresa.
Per questi motivi, vi conviene, ora che siete freschi di rientro ma tranquilli perchè è andata, prendere carta e penna e scrivervi una bella letterina per le prossime vacanze, con i seguenti 3 punti.
1. Annotate quali valige avete utilizzato, se ad esempio avete optato per la cinesona, la trolley blu  e la rigida nera perchè erano quelle che si incastravano a meraviglia nel bagagliaio, l'anno prossimo non dovrete alambiccarvi nuovamente in una scelta diversa. Se invece la squadra di quest'anno è stata vincente come l'Italia ai mondiali, prendete le misure del bagagliaio e ristudiate la configurazione. Se vi manca qualche pezzo è il momento per acquistarlo, con i saldi di fine stagione.
2. Pensate alla lista degli oggetti che non avete portato ma sarebbero serviti, alla lista di quelli che avete portato ma non avete usato. Queste liste, insieme alle cose che avete portato e servono, costituiranno la vostra lista da spuntare l'anno prossimo, alla vigilia (o anche all'alba) della partenza.
3. Varie ed eventuali. Qui ragionate su come migliorare la lista che avete appena stilato (ordine di sistemazione in valigia, cose da imbustare e cose da infilare nelle intercapedini,  quante buste di plastica per la roba sporca, etc etc...)
 Infine, alcuni consigli per fare le valige.
a) Gli appendiabiti negli armadi in vacanza sono sempre pochi, tenete quelli metallici della lavanderia e portateveli al prossimo giro (potrete anche non riportarli a casa)
b) Non buttate le custodie in plastica che avete usato per gli indumenti, lasciatele nelle valige e l'anno prossimo ve le ritroverete pronte
c) Se ancora state smaltendo con la lavatrice i vestiti portati in vacanza, ricordatevi la prossima volta di scegliere capi del vostro colore preferito in modo da poterli lavare tutti insieme (anche in vacanza, se c'è la possibilità di fare il bucato, meglio portare cose dello stesso colore)
d) ...

Bene, fatto tutto questo studio, siamo pronti per partire domani!

domenica 20 giugno 2010

Le nostre prossime vacanze a 'km pochi' in mobile home!

Arriva l'estate e in casa in città non ci si può proprio stare più. D'altra parte la nostra famiglia è tutt'altro che intraprendente, i bimbi sono ancora fragilini e l'idea di fare lunghi viaggi non ci attrae per nulla.  Vogliamo riposarci!!! Sappiamo che se non troviamo un luogo adatto ai bimbi la vacanza diventa un supplizio, e non  è che poi quando torniamo al lavoro ci riposiamo di più... Così, quando a primavera ci chiedevamo dove andare per sfuggire all' irrimediabile riviera romagnola, è spuntato sul desktop dell'escomarito il link di un'offerta per giugno di vacanze in un camping village sul lago di Garda, in 'mobile home'. Che è una  roulottona con cucina e bagno e aria condizionata , nonchè veranda per mangiare all'aperto e godersi l'arietta. Abbiamo provato e dopo un viaggio di un'ora e mezza ci siamo trovati veramente lontani da casa (un po' anche perchè la lingua del villaggio è praticamente l'esperanto, con prevalenza del tedesco), in un incantevole luogo senza spigoli vivi, macchine impazzite e altri isterismi quotidiani. Per i bimbi, è stato utile qualche giorno prima dotarli di valigetta personale da riempire degli oggetti a loro scelta da portare con sè, perchè appena vista la roulotte sono corsi a svuotare e a sistemare nei loro scomparti portando a giusto compimento quanto immaginato nei giorni precedenti. Per la mamma, dopo gli accidenti tirati per preparare i bagagli (a inizio giugno qualsiasi clima ... per 3 giorni ti devi portare vestiti di ogni grammatura, lavoro di concentrazione eseguito o con i bimbi scorazzanti o al buio...), una giusta ricompensa rigenerarsi all'arrivo, nonchè l'occasione per annotare tutte le cose che servono lì in previsione delle prossime vacanze. Che però sarebbero state da prenotare per tempo, visto che si terranno i primi 15 gg di agosto! Niente panico comunque, questa volta mi è corso in aiuto il sito camping.it, con la possibilità di mandare una mail a tutti i campeggi del lago per testare la disponibilità senza doverseli contattare tutti ad uno ad uno. Grande cosa, che ci ha permesso di trovare posto in altro campeggio iperattrezzato, nello stesso modello di roulotte. 

ps: ci metto il tag 'riviera romagnola' in questo post. Chissà se riuscirò a salvare qualcuno diretto a Rimini o giù di lì da vacanze piene di stress e di trash. L'anno scorso in quella colata rumorosa di cemento, con il piccolo con l'otite, abbiamo constatato che in mezzo a tutta quella speculazione edilizia non sono riusciti a portare nemmeno un parco giochi con un po' d'ombra al mattino, per chi non può recarsi in spiaggia. Guarda invece sul Garda come sono riusciti a mettere d'accordo il paesaggio con il business del turismo, tutto un altro pianeta.