Finalmente mi sono decisa ad attivare il Telepark. In effetti all'inizio è abbastanza deterrente, sia trovare un punto vendita della Park card, sia capire come attivare il servizio. A Reggio Emilia consegnano la park card, delle dimensioni di una normale tessera magnetica, con l'intero regolamento stampato fronte retro piccolissimo su un A4 e ripiegato nella bustina porta-tessera (quindi un intero A4 ridotto alle dimensioni di un bancomat), l'adesivo da attaccare alla macchina e un fogliettino che se lo leggi per ultimo scopri che le istruzioni per l'attivazione sono tutte lì, e dunque aver letto per intero il regolamento dell'A4 in realtà a fini pratici non serviva a un granchè...Insomma, il più è leggere tutto, poi con santa pazienza si riesce ad attivare il servizio (una chiamata di cellulare, molto semplice...basta non leggere l'A4!), dopodichè si risparmia davvero tempo tutte le volte che si capita sulle striscie blu. Si risparmia il tempo di trovare gli spicci, si risparmia il tempo di andare alla colonnina, e si risparmiano i soldi che in genere si regalano al gestore quando si parte in anticipo, e non si ha neppure il patema di andare a rinnovare la sosta che sta scadendo.
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mercoledì 3 febbraio 2010
Telepark, più spicci con meno spicci
giovedì 20 agosto 2009
Parcheggiare prevedendo l'ombra
Quindi, in 3 mosse, dopo l'arrivo, ecco la regoletta:
1. Oriento la lancetta delle ore nella direzione dell'ombra.
2. Considero l'ora diametralmente opposta all'ora attuale ( che corrisponde anche, avendo orientato l'orologio su quel diametro, al punto dell'orologio più vicino al mio naso).
3. Congiungo questo punto con l'ora di partenza e ottengo la direzione delle ombre all'ora di partenza.
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